20/07/12

Domani e dopo domani raccolta fondi per il bosco Bellia

Domani 21 Luglio e Domenica 22 Luglio ci sarà una raccolta fondi che saranno devoluti interamente al conto corrente creato per ripristinare le aree del Bosco Bellia devastate dall'incendio di qualche giorno fa.
Domani 21 Luglio, saremo in P.zza Giorgio Boris Giuliano (alla Villetta) mentre la Domenica saremo in P.zza Generale Cascino (accanto il monumento) dalle 9 alle 21.

Tengo a sottolineare che il banchetto di domani non avrà nessun colore politico.
Fuori da ogni partito, fuori da ogni movimento: domani e dopo domani saremo in piazza solo per la nostra comunità, per il Nostro bosco, frequentato da TUTTI, indipendentemente dalle radici politico/culturali di appartenenza.

Vi aspettiamo!

18/07/12

La Banca del Tempo.

Vi presento un progetto che ho avuto il piacere di condividere. Ciò che c'è scritto è stato tratto dal volantino della Banca del Tempo di Quattro Castella (RE). Buona lettura!

La Banca del Tempo è una libera associazione tra persone che desiderano scambiarsi reciprocamente prestazioni, attività, servizi, saperi ed eventualmente beni, ma senza l'intermediazione del denaro.
Questa idea di scambio di tempo si pone l'obiettivo di recuperare relazioni "di buon vicinato", sviluppare relazioni tra persone e migliorare la qualità della vita.
Alla base della Banca del Tempo ci sono lo scambio e la parità di coloro che aderiscono, perchè un'ora di tempo impiegato è sempre un'ora, a prescindere dalla prestazione offerta.

Lo scambio di tempo è scambio di competenze ma anche trama di relazioni.

11/07/12

Incendio al bosco Bellia

Brucia il polmone piazzese: il bosco Bellia avvolto dalle fiamme. Canadair ed elicotteri riescono solo marginalmente a domare le fiamme.
Stamattina altri focolai.

Indignamoci.

Foto del blog di Agostino Sella





08/07/12

Domani

La quantità di fogli A4 e di post-it presenti sulla mia scrivania, l'ordine della libreria, gli innumerevoli vestiti lasciati sul divano, il letto disfatto da almeno due settimane, migliaia di paia di scarpe in giro per la camera, la barba e i capelli incolti, il mio pallore cadaverico, le occhiaie da tossico, la cervicale, il ventilatore sempre puntato verso di me.

Sono profondamente convinto che l'ordine della propria camera, quando sei obbligato a provvedere da solo per te stesso, sia lo specchio della propria anima.

Chi vuole capire ciò che sono in questo momento lo potrà fare leggendo queste poche righe. Sono come un libro aperto.

Domani è un giorno importante.

30/06/12

Sindaci e Comitati dei cittadini a Piazza Armerina per spiegare le ragioni del NO MUOS

Un evento eccezionale e inimmaginabile fino a pochi mesi fa si realizzerà a Piazza Armerina venerdì sei luglio 2012. I Sindaci Fausto Carmelo Nigrelli, Piazza Armerina, Francesco la Rosa, Niscemi, Giuseppe Nicosia,Vittoria, e Nicola Bonanno, Caltagirone, si incontreranno, alle ore 18.00, presso la Sala Conferenze del Convento Sant'Anna di Piazza Armerina (zona Duomo) sulla tematica delle antenne e del MUOS di Niscemi. Lo scrittore e giornalista Antonio Mazzeo, che ha dedicato gran parte della sua attività professionale alle inchieste su mafia e militarizzazione in Sicilia, sarà presente al dibattito e presenterà il suo ultimo reportage sul MUOS.

27/06/12

La lezione di J.Stiglitz a Mario Monti

John Lennon - Mind Games

La musicalità del componimento e la dolcezza del testo. Il miglior compagno di queste, malinconiche, notti estive.

21/06/12

Bandabardò - Manifesto

19/06/12

Silenzio: gioca la Nazionale.

Essere tra i 50 Paesi più corrotti al mondo non ci bastava, no. L'essere spettatori impotenti di una seconda Tangentopoli? Neanche, figuriamoci. Magari potrebbe indignarci il fatto che in Italia ci siano 400.000 (QUATTROCENTO MILA) esodati in seguito all'approvazione da parte delle camere della modifica all'articolo 18, che il PDmenoelle ha votato senza se e senza ma. No, neanche quello... Dai, proviamo con l'ultima: che ne pensate delle presunte pressioni effettuate dal Colle nei confronti dei giudici antimafia di Palermo, rei di aver iscritto nel registro degli indagati il Ministro dell'Interno all'epoca delle stragi del '92? No.Non basta neanche questo.

Più passa il tempo e più mi rendo conto di quanta superficialità sia insita nella mente dell'italiano medio. Nella mente di chi ricorda Falcone e Borsellino il giorno della loro morte, andando a Capaci e in via D'Amelio a chiedere verità, tutto impettito nel suo vestito di alta sartoria. Nella mente di chi pensa che tutto sia perduto e che non valga la pena scomodarsi per cambiare la situazione. Nella mente di chi si lamenta della nostra classe dirigente ma che dimentica tutto, improvvisamente, appena entrato nell'urna elettorale.
Nella mente di chi si inchioda davanti alla tv sentendosi orgoglioso di essere italiano solo quando gioca la Nazionale, fregandosene del fatto che proprio quei giocatori sono indagati per le scommesse, fregandosene di quanto siano pagati (esentasse)-e, in relazione a questo, di quanto tu stia facendo la fame-, fregandosene o, più semplicemente, ignorando che quei calciatori sono lo specchio di una Società iniqua e decadente.

Ma zitti tutti: domenica giocano loro.



17/06/12

Riflessioni sul Movimento 5 Stelle di Piazza Armerina.

E' strano come nessun media locale, tranne i blog di Agostino Sella, quello di Benito Rausa e Questo, parli del Movimento 5 Stelle di Piazza Armerina.
E' ancora più strana l'assoluta apatìa dimostrata dai cittadini, così come è strana l'apatia dimostrata dai giornalisti (e affini) che non hanno la minima voglia di documentarsi per offrire un reale contributo alla cittadinanza, tastando con mano la situazione e, poi, scrivendo con cognizione di causa.

A delegare e lamentarsi sono bravi tutti. Quando, però, c'è da smuoversi il culo per cambiare la situazione (che ricordo essere GRAVE), si è sempre pronti a fare un passo indietro, lavandosene le mani; tanto ci pensa qualcun'altro.

Seppur da lontano, riesco a sentire l'odore del cambiamento. Nel Movimento 5 Stelle di Piazza ci sono persone di tutte le età ed estrazioni sociali, ognuno con una storia ideologica diversa, ognuno che ha vissuto (e vive) i bisogni e le esigenze della propria generazione.
Nessuno è interessato ad una poltrona, nessuno ha manìe di protagonismo, nessuno può bypassare gli altri membri agendo di testa propria, nessuno si proporrà sostenitore di alleanze tanto assurde quanto opportunistiche. Ognuno vale uno.
Si sbaglia, si impara da questi sbagli e ci si corregge tutti assieme. E' filosofia Socratica.
E' un libro di Storia che abbiamo appena iniziato a scrivere.


Federico Filetti.


12/06/12

Fabrizio De Andrè - Il Testamento di Tito

Non avrai altro Dio all'infuori di me, spesso mi ha fatto pensare...

10/06/12

21 anni

Mi guardo indietro. Seppur sommerso da mille difetti, sono la persona che avrei voluto essere immaginandomi da grande.
Trepidante aspetto il Domani.


Per aspera ad astra.


Federico

06/06/12

Neffa - Aspettando il sole

Enjoy and relax your selves

28/05/12

Il San Teodoro Liberato: prima e dopo


Movimento 5 Stelle Piazza Armerina. Schiariamoci le idee per non perdere di vista l'obiettivo

L'exploit di Parma delle ultime amministrative ha avuto l'effetto di puntare i riflettori sul Movimento 5 Stelle e, in particolar modo, sul suo padre-padrone. "Demagoghi", "qualunquisti" e "fascio comunisti" sono stati gli aggettivi più lusinghieri. Nonostante queste mortificanti campagne mediatiche, gli elettori hanno premiato il progetto consegnando le chiavi di quattro comuni.
Sbalorditivo. Soprattutto se consideriamo che il Movimento 5 Stelle esiste dal 2009, e che fino a qualche mese fa nessuno (o quasi) lo reputava un'alternativa valida.
Ovviamente, quello che prima era un Movimento spinto da pochi cittadini, ora dovrà modificarsi. La creatura creata da Grillo-Casaleggio dovrà fare i conti con una necessaria "massificazione". Questo vuol dire che, aumentando il numero di teste pensanti, aumenterà anche la difficoltà di auto-gestione. Va da se che l'aumento di questa difficoltà porterà a delle inevitabili sbandate.

Ma arriviamo al dunque: oggi ho letto che è nato il comitato "Movimento 5 stelle provincia di Enna", il cui portavoce sarebbe stato Luigi Bascetta.
Non nascondo che, essendo iscritto al Movimento da ormai quasi due anni e avendo partecipato a delle iniziative insieme ai ragazzi del M5S Milano e Reggio Emilia, l'aver letto questa notizia mi ha fatto un po' storcere il naso.
"Comitato provinciale"? Ma due dei nostri punti cardine non erano la volontà di soppressione dell'ente/provincia e la scelta dei portavoce tramite meetup?

Fortunatamente, Luigi Bascetta ha immediatamente inviato una rettifica, dimostrando di aver "fatto suo" il principio cardine dello stesso: Il Movimento è orizzontale, uno vale uno e non esistono gerarchie. Altrimenti non stiamo parlando di M5S.

Ora, alla luce del processo di massificazione che trasformerà il Movimento da qui a qualche mese, vorrei portare all'attenzione gli articoli 4, 5, 6 e 7 del Non-Statuto che per semplicità potete andare a leggere cliccando qui: http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Regolamento-Movimento-5-Stelle.pdf

Questo comunicato ha lo scopo di sensibilizzare tutte le persone che si avvicinano al Movimento 5 Stelle spinti dalla delusione verso gli altri partiti.
Il Movimento è un progetto e in quanto tale va appoggiato ATTIVAMENTE. Le regole del gioco sono semplici: se volete cambiare le cose, assicurando ai vostri figli un futuro migliore del vostro presente, siete nel posto giusto. Se, invece, volete solo fare della demagogia sfruttando il simbolo del Movimento 5 Stelle allora è meglio che riguardate le vostre carte.

Detto questo, sono contento che si stia creando una nuova realtà politica a Piazza. Credo che adesso gli "sbarbatelli" della politica siano più utili dei soliti volponi, di cui a Piazza -parliamoci chiaramente- abbiamo piene le tasche.
Per quanto mi riguarda, sappiate che potete contare su una persona in più. Metterò a disposizione il mio blog, la mia voglia di fare e il mio tempo.

Se continuiamo di questo passo forse si inizierà a vedere una luce fuori dal tunnel.

Federico Filetti

23/05/12

Deposizione di Riina

Ascoltate con massima attenzione, soprattutto dal minuto 3.
I servizi segreti erano sul monte pellegrino in un hotel. Dopo via d'amelio sono spariti. Che Riina fosse il parafulmine?

22/05/12

Il teatro degli orrori - Io cerco te

Castro cambia sport!

20/05/12

Orrore, ucciso Falcone

fonte: http://www.linkiesta.it/strage-di-capaci#ixzz1vPKH28nE

«Orrore, ucciso Falcone» è il titolo a tutta pagina del Corriere della sera del 24 maggio 1992. Il giorno prima è avvenuta la strage di Capaci, sull'autostrada che dall'aeroporto Punta Raisi porta a Palermo, in cui con 500 chili di tritolo vengono massacrati il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, e tre agenti della scorta: Vito Schifani, Rocco Di Cillo e Antonio Montinaro. Il magistrato viene portato in condizioni disperate all'ospedale di Palermo dove muore tra le braccia di Paolo Borsellino, immediatamente accorso. Nel carcere dell'Ucciardone al grido di «gli hanno fatto saltare i coglioni» i detenuti esplodono in un fragoroso applauso.

09/05/12

Discorso fatto in radio da un amico di Peppino Impastato la notte della sua morte.

Stamattina Peppino avrebbe dovuto tenere il comizio conclusivo della sua campagna elettorale. Non ci sarà nessun comizio e non ci saranno più altre trasmissioni. Peppino non c'è più, è morto, si è suicidato. No, non sorprendetevi perché le cose sono andate veramente così. Lo dicono i carabinieri, il magistrato lo dice. Dice che hanno trovato un biglietto: "voglio abbandonare la politica e la vita". Ecco questa sarebbe la prova del suicidio, la dimostrazione. E lui per abbandonare la politica e la vita che cosa fa: se ne va alla ferrovia, comincia a sbattersi la testa contro un sasso, comincia a sporcare di sangue tutto intorno, poi si fascia il corpo con il tritolo e salta in aria sui binari. Suicidio. Come l'anarchico Pinelli che vola dalle finestre della questura di Milano oppure come l'editore Feltrinelli che salta in aria sui tralicci dell'Enel. Tutti suicidi. Questo leggerete domani sui giornali, questo vedrete alla televisione. Anzi non leggerete proprio niente, perché domani stampa e televisione si occuperanno di un caso molto importante. Il ritrovamento a Roma dell'onorevole Aldo Moro, ammazzato come un cane dalle brigate rosse. E questa è una notizia che naturalmente fa impallidire tutto il resto. Per cui chi se ne frega del piccolo siciliano di provincia, ma chi se ne fotte di questo Peppino Impastato. Adesso fate una cosa: spegnetela questa radio, voltatevi pure dall'altra parte, tanto si sa come vanno a finire queste cose, si sa che niente può cambiare. Voi avete dalla vostra la forza del buonsenso, quella che non aveva Peppino. Domani ci saranno i funerali. Voi non andateci, lasciamolo solo. E diciamolo una volta per tutte che noi siciliani la mafia la vogliamo. Ma non perché ci fa paura, perché ci dà sicurezza, perché ci identifica, perché ci piace. Noi siamo la mafia. E tu Peppino non sei stato altro che un povero illuso, tu sei stato un ingenuo, sei stato un nuddu miscato cu niente. (Salvo Vitale)

06/05/12

Morgana vi dedica questa canzone!

© Federico Filetti
Maira Gall