28/12/12

A volte ritornano: le parlamentarie.

Ora, cari elettori del PD, ditemi voi che differenza c'è tra un Berlusconi, una Bindi, o una Finocchiaro.
Tutti e tre annaspano nel tentativo di restare a galla. Se vi fate due conti, sommando gli anni del loro "servizio politico" si arriva quasi a 3/4 di secolo! "Ragassi, siam mica matti!?!?!", direbbe il buon Bersani.

Da qualche giorno osservo, silenzioso, la cronaca politica Italiana nel tentativo di riuscire a farmi un'idea precisa e devo ammettere di sentire una forte e frustrante sensazione di disagio -misto a rabbia- che mi sale dallo stomaco.
Cazzo, ora capisco perchè l'Italia è 61° per libertà d'informazione.

Abbiamo un ex Premier che è proprietario di tre reti televisive, di non so quanti giornali e che ha (avuto) suoi strettissimi collaboratori sia nel CdA della Rai, sia all'AGCOM, che non prova vergogna nell'esibirsi in teatrini televisivi degni dell'Istituto Luce, e che rivendica a se prerogative mediatiche che nemmeno il Premier Cinese!
La cosa positiva è che, nonostante i sondaggi vedano il PdL al rialzo, pensionati e intrallazzati a parte nessun'altro sarà disposto a dargli fiducia.

Ma adesso mi ricollego alla prima riga del pezzo e lancio un messaggio a chi legge e a chi è deciso a votare PD.

Dalla cronaca politica degli ultimi giorni, grande evidenza mediatica è stata data alle dichiarazioni del "compaesano" e vicepresidente dell'ARS, Antonio Venturino, che attaccava un giornalista di Repubblica, al progetto di lista centrista dell'ormai ex Premier Mario Monti e alle "Parlamentarie" del PD.
Parlamentarie che dovrebbero servire a "lenire" le mancanze in termini di sovranità che la Costituzione formalmente garantisce ma di cui, a causa dell'attuale legge elettorale, non possiamo usufruire.
Bersani blocca il 10 % del listino, Rosy Bindi, toscana DOC, viene assegnata a Reggio Calabria e Anna Finocchiaro in Puglia.

Credete che sia ragionevole una cosa del genere? Perchè si fanno deroghe su deroghe? Perchè gente del genere non si confronta con l'elettorato del proprio territorio, invece di andare in "zone franche" per acaparrarsi il posto in maniera facile? E se, invece del PD, fosse stato Grillo a bloccare il 10% del listino? E se avesse piazzato "i suoi" in determinate zone del Paese per essere sicuro che così avrebbero fatto il botto?
E perchè non si parla di mafia e corruzione ma di vaghe "riforme della giustizia", soprattutto ora che Grasso ha ufficializzato la sua candidatura?
Non vi sentite, voi elettori del PD, in qualche modo presi in giro dalla nomenklatura del vostro partito? E non vi sentite giocati dalla "vostra stampa" (leggi Repubblica e, in tv, Lerner e Floris) che attacca (giustamente, aggiungo) le mancanze organizzative di un Movimento che è esploso nel giro di sei mesi ma non si azzarda a criticare i suoi padroni? Vi rendete conto che, così come Berlusconi "abbaglia" casalinghe e pensionati, voi siete stati abbagliati, con sensazionalistici proclami, seguiti da squallidi giochi sottobanco da Bersani & co?
Sareste contenti di trovarvi un'altra volta in parlamento gente del calibro di Letta, Bindi, Finocchiaro e Crisafulli?

Spero vivamente che rispondiate.

Federico Filetti

14/12/12

J.AX - Dentro Me

12/12/12

Mi sobbarco il peso del mondo e poi mi viene mal di schiena.
Ultimamente è così.

Ho bisogno di staccare un po' la spina, sono stanco. Ogni tanto sento anche che la situazione mi scappi dalle mani, poi prendo le redini, poi le perdo nuovamente. Non che questa frenesia mi dispiaccia, s'intende, però alla lunga mi sfianca e mi porta ad essere meno felice del solito e magari a sorridere meno.

In più, sogno un mondo che non esisterà mai. Ma è la ricerca di questo mondo ideale che mi da la forza di andare avanti, a denti stretti, determinato.
L'inquietudine è uno dei tratti dominanti della mia esistenza, anche se spesso spero che se ne vada per farmi vivere tranquillo senza patemi d'animo, senza preoccupazioni.

Il blog è un ottimo strumento. Ultimamente non lo valorizzo come dovrei, ma lui è sempre qui. Le mie riflessioni, siano esse politiche, economiche o semplicemente riflessioni sulla mia vita, sono sempre qui, pronte ad essere lette da chi vuole perdere un po' del suo tempo con me. Potenza della tecnologia.

FF




11/12/12

L'associazione antimafia "Fuori dal Coro" presenta "Chi ha ucciso Pio La Torre?" di Paolo Mondani e Armando Sorrentino


Omicidio di mafia o politico?
La verità sulla morte del più importante
dirigente comunista assassinato in Italia


Venerdì 14 dicembre 2012 alle ore 17:30
Sala Cerere
Palazzo Chiaramonte - Piazza Vittorio Emanuele, Enna

Introduce e modera:
Sandro Immordino (presidente Associazione Fuori dal Coro)

Intervengono:
Avv. Adriana Laudani
Dott. Giovanbattista Tona (magistrato Anm CL)
Dott.Saverio Lodato (giornalista)
L' autore: Avv. Armando Sorrentino


Clicca su "continua a leggere" per una breve introduzione dell'autore.

30/11/12

NO MUOS: domenica alle 10 manifestazione a Niscemi

Il Coordinamento regionale dei comitati NO MUOS invita tutta la popolazione domenica 2 Dicembre a partecipare alla passeggiata, intesa a manifestare il dissenso all'installazione delle antenne MUOS, che si svolgerà in contrada Ulmo alle ore 10:00. Il corteo avrà inizio dal Presidio permanente, iniziato giovedi sera, sito ad un km circa dall’ingresso principale della base USA; da qui ci incammineremo verso la base dove avrà luogo un breve sit-in. Di ritorno al presidio previsto per le ore 13:30, pranzeremo tutti assieme. Nel primo pomeriggio assemblea nella quale speriamo in un grande coinvolgimento dell’intera cittadinanza ed a seguito concerti di gruppi locali che si esibiranno gratuitamente a favore della causa NO MUOS. Siete tutti invitati a partecipare.

Il coordinamento regionale NO MUOS

Charlie Chaplin - Il grande dittatore

17/11/12

L'associazione antimafia "Fuori dal Coro" presenta "Chi ha ucciso Pio La Torre?" di Paolo Mondani e Armando Sorrentino

Omicidio di mafia o politico?
La verità sulla morte del più importante
dirigente comunista assassinato in Italia


Venerdì 14 dicembre 2012 alle ore 17:30
Sala Cerere
Palazzo Chiaramonte - Piazza Vittorio Emanuele, Enna

Introduce e modera:
Sandro Immordino (presidente Associazione Fuori dal Coro)

Intervengono:
Avv. Adriana Laudani
Dott. Giovanbattista Tona (magistrato Anm CL)
Dott.Saverio Lodato (giornalista)
L' autore: Avv. Armando Sorrentino


Clicca su "continua a leggere" per una breve introduzione dell'autore.

Gli studenti protestano. Nell'indifferenza.

Venti violenti che nascondono il volto non possono e non devono bastare per eclissare le richieste di una generazione che non ha futuro.

E' proprio dietro a quei caschi e a quei passamontagna che si riesce a distinguere tutta la nostra frustrazione.
Gli studenti, oggi più che mai, hanno IL DOVERE di scendere in piazza a far sentire la propria voce. 

In una società giusta, che ha come cardine l'equità, i media e la classe dirigente dovrebbero essere obbligati a guardarsi un po' indietro, a tirare le somme del loro operato ed, infine, come ultimo atto di umanità, quantomeno far finta di ascoltarci.

Odio dover constatare che queste manifestazioni vengano identificate in esigui gruppi (organizzati?) da parte della gente. I responsabili di questo sono i media, TUTTI, INDISTINTAMENTE. Preferiscono continuare con la logica del fatturato, nonostante la crisi sociale ci attanagli, piuttosto di iniziare a provare a fare informazione nel vero senso.

Un'ultima considerazione va alla politica, oggi rappresentata dai tecnici: non fate come chi vi ha preceduto. Non ignorateci. Non fate vincere chi ha già molto e vuole averne ancora di più a scapito di chi ha poco.
Voi, caro Presidente del Consiglio e cari Ministri, dovreste essere la punta di diamante nei rispettivi ambiti. Non barricatevi, come è già stato fatto, dietro a salotti avulsi con ciò che c'è fuori.
Aprite gli occhi, perchè i fascismi sono dietro l'angolo, la storia ce lo insegna. La tensione sociale è arrivata al culmine e il Movimento di Grillo che ora tanto viene criticato, se le cose continuano così, potrà essere solo un piacevole ricordo di come andavano le cose prima di sprofondare.

Grazie,
FF

15/11/12

Roy Paci lancia un appello

Bisogna fermare l'aggressione al popolo palestinese. Le forze armate israeliane stanno uccidendo tanti innocenti. Questo è un messaggio di un attivista da Gaza:

"Cari tutti, vi chiediamo tutto il supporto possibile per la popolazione assediata della Striscia di Gaza.
Qui a Gaza oltre 10 persone sono state uccise fino a questo momento nell'operazione israeliana chiamata “Pilastro della Difesa”, nelle ultime 7 ore; tra loro molti bambini tra cui Raneen Arafat, 7 anni, e un bambino di 11 mesi. Abbiamo visto corpi carbonizzati di bambini morti e feriti riversarsi all'ospedale Al-Shifa di Gaza city e negli altri ospedali dislocati nella Striscia. 50 attacchi aerei su tutta la Striscia fino ad ora.

12/11/12

Filo il guerriero


26/10/12

PD, PdL, la Sicilia, Grillo e gli elettori. (Non) State a guardare.

Che questo sia un periodo politico molto travagliato, credo sia assolutamente indiscutibile.

Nel PdL, Berlusconi ha annunciato che non sarà il candidato alle prossime elezioni, fissando le primarie per il 16 dicembre. E' una svolta dall'odore gattopardesco: cambia tutto ma in realtà non cambia niente. Nel senso che sarà sempre lui a fissare l'agenda politica "ad personam" che i suoi parlamentari/avvocati dovranno eseguire.
Nel PD, invece, la situazione è un po' diversa. Le primarie, che una volta erano di facciata, ora rischiano di creare una spaccatura di dimensioni abissali tra la così detta "vecchia guardia" del partito e l'ala Renziana.
I vari D'Alema, Bindi, Bersani e Fassino, a mio modesto parere, non stanno facendo una bella figura, dimostrando uno strano attaccamento a quelle poltrone su cui siedono, obiettivamente, da troppo tempo.
Gli attacchi a mezzo stampa, infatti, non sono mancati da nessuna delle due parti. Ma chi è Matteo Renzi? E perchè si è messo contro la gerontocrazia PDmeoellina?

Renzi, attuale sindaco di Firenze, sta girando l'Italia in camper dialogando con diverse parti sociali, dagli agricoltori delle campagne toscane fino alle cene offerte all'alta finanza milanese. Quest'ultimo incontro è stato quello che, senza dubbio, ha avuto un più grande risvolto mediatico. Non è frequente, infatti, che uno degli esponenti più in vista della sinistra faccia fund raising con l'elite finanziaria italiana; per l'idea che ho io di sinistra sarebbe stato più ovvio che ad essere invitati a cena fossero stati gli operai FIOM o i piccoli imprenditori manifatturieri che stanno cadendo in rovina a causa della iper-competizione portata avanti dalla globalizzazione. Ma tant'è.
Tuttavia, c'è chi potrebbe dire (giustamente) che queste cose siano un contorno e che sia fondamentale scendere ad analizzare i programmi e le intenzioni dei futuri aspiranti Premier.
Renzi, si sa, è salito alla ribalta grazie ad un'idea ben precisa: bisogna scardinare i giochi di potere che imperversano nella sinistra da oltre vent'anni, e far entrare aria nuova. I media lo hanno soprannominato "il Rottamatore".
....e poi?
Ho letto tanto su di lui e ieri, guardando Servizio Pubblico (lui era uno degli ospiti), mi sono fermato un attimo e ho pensato: a parte i luoghi comuni quali lavoro, crisi ed esodati, cosa vuole fare Renzi? Perchè dovrei dargli il voto prima alle primarie e poi alle elezioni?
Travaglio in un suo editoriale del mese scorso scrisse che era necessario far entrare nuova aria in casa PD, ma che "nuova aria" non significasse necessariamente "aria migliore"  (qui l'articolo intero).
Ieri è stata emblematica la facilità con cui Luisella Costamagna e lo stesso Travaglio lo hanno messo alle corde. E' stato necessario soltanto chiedergli perchè votare lui e non D'Alema e, analizzati vari fatti, quali fossero le differenze per le quali si debba rottamare la vecchia linea. Qui il video per farvi un'idea (il terz'ultimo).

Il risultato di tutto ciò è che, se io fossi un elettore del PD, mi sentirei molto confuso. E se fossi non solo un elettore PD ma anche un attento osservatore, sarei convinto che le sorti dell'attuale partito di maggioranza poggino su delle fondamenta che domani, come ieri, rischiano di crollare su loro stesse.

Di questi cambiamenti gattopardeschi, giochi di potere e guerre intestine, pare ne stiano risentendo (per ora) i rispettivi candidati per la presidenza della regione Sicilia.
Il trio capofila Crocetta-Miccichè-Musumeci pare stia pagando il prezzo di scelte poco lungimiranti. Sono certo che questi personaggi abbiano sondato molto poco il popolo votante, che non abbiano ascoltato le richieste che provengono dagli elettori di ogni parte d'Italia, ma soprattutto dalla Sicilia. Il trio delle meraviglie  sembra rimasto a qualche anno fa, quando la gente sperava che votandoti avrebbe avuto una sistemazione lavorativa. Ma ora le casse sono al verde (anzi, al rosso) e posti di lavoro di matrice politica, anche grazie ai patti di stabilità, non ce ne saranno più.
Se a questo aggiungiamo un'imperante ondata di antipolitica generalmente diffusa ecco che tutto diventa chiaro.
La gente chiede legalità. E' una cosa che tutti, a parole, sanno dare. I politici sembra che non riescano a capirlo. Se Grillo ha un merito, è quello di aver risvegliato una coscienza positiva all'interno degli individui. Fateci caso: prima della ribalta del M5S nessuno parlava di costi della politica, nessuno parlava di politici condannati nei parlamenti. Questo mentre tutti ufficiosamente sapevano (ma nessuno lo affermava ufficialmente) cosa fossero il clientelismo e il voto di scambio.

Il risultato è che i comizi del Trio sembrano quelli di Cetto Laqualunque, mentre quelli dei Grillini contano una media di 8000 partecipanti a sera più 2000 in streaming. E sapete come? Firmando un contratto vincolante nel quale i candidati si impegnano a recepire uno stipendio di 2500€ netti (invece di 20000), non facendo candidare condannati, autofinanziando l'intera campagna elettorale -grazie a donazioni volontarie- con un conto keypal e creando un programma condiviso e votato da tutti gli attivisti del Movimento 5 Stelle Sicilia, tramite la piattaforma liquidfeedback. 
Certo, non tutti quelli presenti ai comizi saranno disposti a dare loro fiducia. Però, se tanto mi da tanto, credo sia una buona base dalla quale partire. Se fossi Musumeci non sarei così sicuro di affermare "piazze piene urne vuote", per intenderci.

C'è chi dice che il MoVimento 5 Stelle vincerà le elezioni, cavalcando l'onda della disillusione. Io sono convinto che questa volta la Sicilia abbia una buona occasione per PROVARE (che è diverso dal riuscire) a cambiare pagina.

E' superfluo affermare che gli scossoni politici che seguiranno giorno 28 ottobre saranno sentiti in tutta Italia, soprattutto se consideriamo che, probabilmente, a gennaio ci saranno elezioni in Lombardia, seguite, a maggio, dalle Elezioni Nazionali.

Io ho le idee chiare e, per la prima volta, sono contento che non ci sia bisogno di tapparsi il naso prima di entrare nell'urna elettorale. Si respira aria nuova.

Federico Filetti







08/10/12

L'esperienza di Alessio Burò alla manifestazione NO MUOS del 6 ottobre

Ti racconto la mia esperienza alla manifestazione No Muos che si è svolta a Niscemi il 6 Ottobre. Siamo partiti da Piazza alle 14.00 non conoscevo nessuno, al massimo c' erano 15 piazzesi ( compresi i membri del comitato di Piazza Armerina No Muos) nota negativa pochi erano i ragazzi partecipanti. Appena arrivato a Niscemi la prima cosa che vedo sono un bel po' di autobus e questo mi ha fatto pensare bene. Stupito dalla massiccia presenza di celerini dell' arma dei carabinieri e della polizia di stato, mi dirigo a piedi verso il punto d' incontro. 
Arrivato li capisco seriamente quale sia il significato della parola unione: gente di ogni tipo, ragazzi come me soprattutto. C' erano i comunisti con le loro bandiere, esponenti dell' estrema destra ( ma li non contava niente la destra e la sinistra erano tutti li per manifestare il dissenso di quest' opera che fa male a tutti) rappresentanti dei movimenti No Ponte e No dal Molin ( direttamente da Vicenza) e non ne sono sicuro ma c' erano anche quelli della No Tav. Oltre a questi movimenti erano presenti tantissimi padri di famiglia ,per difendere un leggittimo diritto la salute ed il no alla guerra.

02/09/12

Renzi: tutto ed il contrario di tutto.

Matteo Renzi dice bene quando afferma che "i pretesti del Movimento 5 Stelle si smontano in un quarto d'ora, se il Pd va in parlamento e propone tre cose: il dimezzamento del numero dei parlamentari, l’eliminazione del vitalizio e la riduzione degli stipendi dei politici".
Però queste parole risuonano nella mia mente accanto al paradosso dell'uovo di Colombo. E' facile dire queste cose ma è molto più difficile applicarle, soprattutto se la nomenklatura del PD, che di partito riformista porta soltanto l'appellativo, rimane la stessa che ha governato, checchè se ne dica, con e per dei piduisti del calibro di Berlusconi (tessera n° 1816), democristiani divorziati (Casini, un uomo chiamato controsenso) e uomini di destra (D'Alema).
Dunque, alle prossime regionali, alle prossime amministrative ed alle prossime politiche voterò Movimento 5 Stelle non perchè ho la certezza che all'interno non ci siano mele marce ma perchè solo li è possibile (N.B.: possibile, non sicuro) che ci sia il rinnovamento che tanto bramiamo.
Meglio una flebile speranza che una dura consapevolezza.

Federico Filetti

26/08/12

4 anni insieme

Oggi sono quattro anni passati insieme a Morgana.
Mi guardo indietro e vedo tutta la strada che abbiamo percorso assieme. Tante sono state le salite, ripide, ripidissime, quasi impossibili da affrontare. Ma altrettante sono state le discese, quei momenti belli da spezzarti il fiato.
Posso dire che la mia vita è cambiata da quando ho lei accanto.
E, nonostante tutto, mi ritengo felice.

Grazie di cuore, amore mio.


25/08/12

"Se Grillo e Landini...". Una interessante riflessione sul futuro del M5S

DI ALDO GIANNULI
aldogiannuli.it

Si legge sui giornali di proposte della Fiom a Grillo per la formazione di una lista che raccolga i movimenti di protesta in un unico polo ed è di qualche giorno fa un appello di Giulietto Chiesta che andava in questo senso. Un mese fa era stato Di Pietro a proporre un accordo elettorale a Grillo, che ha respinto la proposta. Prima ancora ci aveva provato Pannella. Tutti tirano per la giacca il vincitore delle ultime amministrative, ma non tutti per gli stessi motivi, con le stesse proposte politiche e con la stessa credibilità. C’è chi pensa ad una aggregazione politica permanente simile a Siryza, chi ad una vasta alleanza anti montiana e c’è chi pensa solo di prendere un tram per Montecitorio. Il Movimento 5 Stelle si trova ad un punto di svolta che determinerà la sua storia successiva, ha di fronte a sé tre scelte base (con alcune varianti interne a ciascuna).

14/08/12

Le sette domande sul Palio che nessuno avrebbe il coraggio di fare.

Premesso che amo il Palio dei Normanni e che ho avuto la fortuna di essere un figurante per cinque anni (quest'anno compreso).
Premesso che, per mia natura, non sono il tipo di persona che ha voglia di mantenere lo status quo e che, dunque, non vede di cattivo occhio le novità. Anzi.

Alla luce di ciò, mi sovvengono delle domande, a poche ore dalla Giostra del Saraceno, che difficilmente troveranno risposta.


  • Perchè il famosissimo e pluripremiato Alex Belli è arrivato con un'ora e mezza di ritardo facendo slittare l'inizio della sfilata e, di conseguenza, facendo procedere il corteo verso piazza Duomo in maniera troppo veloce e confusa?

  • Perchè lo speaker del palio, all'arrivo del Conte Ruggero al palco di palazzo Trigona, lo ha presentato come Alex Belli per poi, soltanto qualche minuto dopo, presentarlo come il Conte Ruggero d'Altavilla?

  • Perchè, alla fine della consegna delle chiavi, quando notabili, dame, grandama, gran magistrato e Conte Ruggero sono entrati a palazzo Trigona, ad alcune persone è stato consentito l'accesso (con il benestare degli organizzatori) per farsi fotografare con il famosissimo, bellissimo e pluripremiato Conte Alex Belli, mentre la plebe, che non ha l'onore di conoscere assessori, consiglieri ed istituzioni varie ha dovuto reprimere i suoi impulsi sessuali verso il Bell'attore, tornandosene da dove era venuta?

  • Perchè, durante il ritorno dal Duomo, si è creato un buco di cento metri nel corteo? Di quale organizzatore incompetente è la responsabilità?

  • Quali sono i parametri di scelta per i figuranti dei plotoni e degli organi di supporto?*
*N.B.: questa domanda è motivata dal fatto che, nella maggior parte dei plotoni, erano presenti ragazzini alti non più di un metro e cinquanta e di età non superiore ai 14 anni, tutti RIGOROSAMENTE impomatati di gel sui capelli fino allo spasmo.

  • Perchè, all'arrivo del corteo all'Istituto Commerciale, si è assistito a scene agghiaccianti che vedevano protagonisti istituzioni ed organizzatori che agivano per propria discrezionalità, per chi (amica di, figlia di, nipote di) potesse entrare nel portone principale della scuola (che era quello utilizzato da Belli) per farsi una foto con il Bel Conte?
DULCIS IN FUNDO:

  • Perchè la ditta Savit, che ha in gestione il trasporto pubblico urbano di Piazza (e che, quindi, è a tutti gli effetti un dipendente del Comune) è stato sponsor e unico contribuente, pagando Alex Belli? Non è forse questo un GROSSO conflitto d'interessi?
Grazie per l'attenzione,
Federico Filetti.

20/07/12

Domani e dopo domani raccolta fondi per il bosco Bellia

Domani 21 Luglio e Domenica 22 Luglio ci sarà una raccolta fondi che saranno devoluti interamente al conto corrente creato per ripristinare le aree del Bosco Bellia devastate dall'incendio di qualche giorno fa.
Domani 21 Luglio, saremo in P.zza Giorgio Boris Giuliano (alla Villetta) mentre la Domenica saremo in P.zza Generale Cascino (accanto il monumento) dalle 9 alle 21.

Tengo a sottolineare che il banchetto di domani non avrà nessun colore politico.
Fuori da ogni partito, fuori da ogni movimento: domani e dopo domani saremo in piazza solo per la nostra comunità, per il Nostro bosco, frequentato da TUTTI, indipendentemente dalle radici politico/culturali di appartenenza.

Vi aspettiamo!

18/07/12

La Banca del Tempo.

Vi presento un progetto che ho avuto il piacere di condividere. Ciò che c'è scritto è stato tratto dal volantino della Banca del Tempo di Quattro Castella (RE). Buona lettura!

La Banca del Tempo è una libera associazione tra persone che desiderano scambiarsi reciprocamente prestazioni, attività, servizi, saperi ed eventualmente beni, ma senza l'intermediazione del denaro.
Questa idea di scambio di tempo si pone l'obiettivo di recuperare relazioni "di buon vicinato", sviluppare relazioni tra persone e migliorare la qualità della vita.
Alla base della Banca del Tempo ci sono lo scambio e la parità di coloro che aderiscono, perchè un'ora di tempo impiegato è sempre un'ora, a prescindere dalla prestazione offerta.

Lo scambio di tempo è scambio di competenze ma anche trama di relazioni.

11/07/12

Incendio al bosco Bellia

Brucia il polmone piazzese: il bosco Bellia avvolto dalle fiamme. Canadair ed elicotteri riescono solo marginalmente a domare le fiamme.
Stamattina altri focolai.

Indignamoci.

Foto del blog di Agostino Sella





08/07/12

Domani

La quantità di fogli A4 e di post-it presenti sulla mia scrivania, l'ordine della libreria, gli innumerevoli vestiti lasciati sul divano, il letto disfatto da almeno due settimane, migliaia di paia di scarpe in giro per la camera, la barba e i capelli incolti, il mio pallore cadaverico, le occhiaie da tossico, la cervicale, il ventilatore sempre puntato verso di me.

Sono profondamente convinto che l'ordine della propria camera, quando sei obbligato a provvedere da solo per te stesso, sia lo specchio della propria anima.

Chi vuole capire ciò che sono in questo momento lo potrà fare leggendo queste poche righe. Sono come un libro aperto.

Domani è un giorno importante.

30/06/12

Sindaci e Comitati dei cittadini a Piazza Armerina per spiegare le ragioni del NO MUOS

Un evento eccezionale e inimmaginabile fino a pochi mesi fa si realizzerà a Piazza Armerina venerdì sei luglio 2012. I Sindaci Fausto Carmelo Nigrelli, Piazza Armerina, Francesco la Rosa, Niscemi, Giuseppe Nicosia,Vittoria, e Nicola Bonanno, Caltagirone, si incontreranno, alle ore 18.00, presso la Sala Conferenze del Convento Sant'Anna di Piazza Armerina (zona Duomo) sulla tematica delle antenne e del MUOS di Niscemi. Lo scrittore e giornalista Antonio Mazzeo, che ha dedicato gran parte della sua attività professionale alle inchieste su mafia e militarizzazione in Sicilia, sarà presente al dibattito e presenterà il suo ultimo reportage sul MUOS.

27/06/12

La lezione di J.Stiglitz a Mario Monti

John Lennon - Mind Games

La musicalità del componimento e la dolcezza del testo. Il miglior compagno di queste, malinconiche, notti estive.

23/06/12

Francesco Guccini - L' Avvelenata

© Federico Filetti
Maira Gall